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ISO/TC 38 -TESSILI
NORMAPME lavora in collaborazione con CINET (associazione delle tintorie) nell'ambito della normazione sulla cura dei tessili. In Europa il mercato delle tintorie e dominato da PMI o da catene. L'esperto NORMAPME, Chris Tebbs, rappresenta gli interessi degli artigiani europei nella revisione delle norme sull'etichettatura all'interno dell'ISO/TC 38.
Il fulcro principale dell'attivita degli esperti presso ISO e la revisione della norma ISO 3758. La revisione comincia con l'incorporare cambiamenti nelle tecnologie e con la selezione di etichette per la cura dei capi, che deriva dall'esperienza basata su test precedenti o su test recenti effettuati su nuovi prodotti o combinazioni di materiali ed accessori. Un sistema di codificazione internazionale chiaro ed unificato sarebbe ottimale e favorirebbe le PMI (tintorie) nell'affidarsi alle informazioni fornite dai produttori di indumenti.
Alcune discrepanze esistenti tra Europa, Stati Uniti ed Giappone impediscono di redigere velocemente la norma internazionale. Sussiste un disaccordo tra il numero minimo e massimo di simboli richiesti sull'etichetta e mentre tale numero in Europa si fissa ad un minimo di cinque (lavaggio, candeggio, asciugatura, finitura e pulitura professionale) e ad un massimo di sette (i cinque precedenti piu simboli aggiuntivi per l'asciugatura quando e richiesta l'asciugatura naturale), gli Stati Uniti ed il Giappone vorrebbero che non fosse stabilito alcun limite. Gli Stati Uniti vorrebbero includere soltanto il metodo preferenziale, quali il lavaggio o la pulitura professionale, ma non entrambi. Questo si conforma al loro sistema obbligatorio fissato dalla Commissione Federale per il Commercio che richiede un "divieto" qualora un indumento non possa essere pulito attraverso un procedimento senza causare un danno, da cio deriva implicitamente che in assenza di indicazione l'indumento puo essere pulito con qualsiasi altro procedimento riconosciuto.
Proprio per questo l'attivita procede a rilento e gli sforzi di NORMAPME e CINET sono necessari per facilitare il processo di normazione.
A causa di questa difficolta a livello di ISO, CINET ha intrapreso inoltre delle azioni per ottenere un'etichettatura obbligatoria per la cura degli indumenti ed ha quindi dato inizio ad un dialogo con le Istituzioni Europee. Luis Filipe Girao, capo unita per i tessili, le industrie della moda e design ha riconosciuto l'esistenza di un problema che va affrontato con una determinata metodologia. Il Sig, Girao preferirebbe utilizzare un meccanismo alternativo per introdurre i Regolamenti, cosa non affatto semplice, e si e proposto di fornire la propria consulenza per individuare l'approccio piu indicato. Si e concordato inoltre sulla possibilita di affrontare la questione con l'industria tessile attraverso Euratex.
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