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ICT

 

CEN WS Competenze TIC/ICT

99.8% delle imprese europee: la creazione di norme nel campo delle competenze TIC/ICT è un’attività orizzontale e trasversale; la normazione in questo ambito può pertanto potenzialmente riguardare tutte le PMI in Europa. Non soltanto essa è un’attività orizzontale, ma il settore delle Tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC/ICT) sta ancora sviluppando una serie di tecnologie emergenti che colpiranno sempre più le PMI tradizionali, che tendono ad essere lente dell’adottare queste nuove tecnologie.
Il fatto di restare indietro rispetto ai concorrenti che fanno uso di tecnologie TIC rischia di eliminare dal mercato un ampio numero di PMI  negli anni a venire. Non vi sono al momento norme in fase di elaborazione all’interno di questa commissione tecnica, ma piuttosto guide per la creazione futura di norme legate alle competenze “elettroniche” (“e-skills”).
Il Sig. Fabio Massimo, in quanto esperto NORMAPME, dà voce alle opinioni delle PMI all’interno di questo workshop.


Per ulteriori informazioni contattare Rémi Orth: r.orth@normapme.com

 

 

Per la maggior parte delle PMI l’acronimo ICT (in italiano “TIC”) suona come un’abbreviazione senza significato. Ma quando si spiega che ICT significa Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, le reazioni vanno da “che cos’è?” a “non è un’attività che ci riguarda”. E’ sicuramente vero che i prodotti di telecomunicazione fabbricati da PMI sono pochi, e ancor più rari, se non inesistenti, sono quelli presenti nei sistemi operativi. Tuttavia se si guarda a quelle PMI che sono coinvolte in qualche modo nel settore di internet o dell’e-Business, ne troviamo già un buon numero. Una parte considerevole di PMI fa uso di centralini e tutte utilizzano prodotti di telecomunicazione e servizi come telefoni o cellulari. Nella società moderna, quest’insieme di mezzi di comunicazione rientra nella dicitura “ICT”. Per fare un po’ di storia delle telecomunicazioni, il cellulare è stato concepito negli Stati Uniti per rispondere alle esigenze dell’artigianato.

L’essere un utilizzatore di ICT ben informato permette ad un’impresa una migliore visibilità sul mercato nonché un miglior livello di servizi, a costi minori. Le norme hanno un ruolo fondamentale nel raggiungimento di quest’obiettivo: sicurezza ed affidabilità, interoperatività, procedure prestabilite per l’uso di internet nel commercio elettronico, etc. Tali procedure devono attenersi a delle regole molto severe per rendere le operazioni sicure e di facile uso. La normazione non è importante soltanto per i produttori, lo è altrettanto per gli utilizzatori. Le PMI sono utilizzatori molto importanti e le inchieste di mercato condotte da NORMAPME, dalla Commissione Europea e dal ministero tedesco del commercio mettono chiaramente in evidenza l’importanza crescente di questo settore. L’uso di internet da parte delle PMI si situa ormai in molti paesi oltre il 50% e in alcuni casi sta crescendo fino al 95%, come nei paesi nordici. L’ e-Procurement (approvvigionamento elettronico) viene utilizzato dal 20% delle imprese europee secondo la più recente inchiesta di mercato. Gli effetti dell’ “esplosione” di internet si sono ormai dissipati e la crescita nel settore ICT è ripresa a grandi passi. Iniziative come il programma “eEurope” mettono in evidenza la volontà di una rapida crescita. (Cfr. sito internet della Commissione: http://europa.eu.int/comm/enterprise/ict/index.htm ).

La presenza di NORMAPME negli organismi consultivi della Commissione europea, nell’ ICTSB, nel CEN e ETSI permette un aggiornamento continuo delle questioni di ICT per tutto ci ò che riguarda le PMI in quanto utilizzatrici. Le nostre attività possono essere divise in 2 settori principali:

  • e-Business
  • Telecomunicazioni

e-Business – le soluzioni di e-Business costituiscono il mezzo più semplice per migliorare la produttività e il modo migliore per realizzare gli obiettivi di Lisbona nel panorama delle PMI. Tali soluzioni stanno gradualmente guadagnando sempre più spazio nell’attività quotidiana delle PMI e stanno diventando una vera e propria necessità nei rapporti tra le PMI ed i grossi clienti. I governi di molti paesi incitano inoltre le PMI nazionali ad utilizzare strumenti di e-Government e e-Procurement. Che sia imposto dal mercato o scelto volontariamente dalle PMI per migliorare la propria competitività, il passaggio all’uso dell’e-Business ha ormai avuto inizio e coinvolgerà virtualmente tutte le PMI, è solo una questione di tempo.

Le buone norme permettono alle PMI di utilizzare questo nuovo mezzo di lavoro con una certa sicurezza. E’ in questi paesi che si prevede il più significativo decollo dell’ICT e dell’e-Business, attraverso la legislazione e delle norme che creino un ambiente sicuro e vicino all’utilizzatore. Ciononostante, nel corso degli anni passati le PMI non hanno partecipato molto attivamente alla normazione in questo campo. Di conseguenza, la maggior parte delle norme europee sono state concepite da grandi imprese e dai governi. Fino ad ora NORMAPME ha cercato assiduamente di fare in modo che le dimensioni delle PMI siano prese in considerazione nel processo di normazione. Al momento la maggior parte delle norme sono in una fase avanzata di elaborazione; NORMAPME dovrà dedicare sempre più tempo e risorse per seguire questo settore nei prossimi anni.

Commissione Direttiva TIC (ICT/SC)

Questo gruppo trasmette le opinioni delle principali parti interessate nell’ambito dell’industria per fornire consulenza alla Commissione sulla futura politica di normazione europea per quanto riguarda il settore ICT. NORMAPME, rappresentata in questo contesto da Sebastiano Toffaletti, ha seguito l’attività di questo gruppo, che si è focalizzata su alcune questioni di particolare interesse per le PMI coinvolte nel settore, quali la definizione della politica sui diritti di proprietà intellettuale (IPR) nelle norme e l’uso delle norme nel sistema di appalti pubblici.

Comitato sulle norme nell’ambito TIC/ITC (ICTSB)

Il Comitato sulle norme TIC è frutto di un’iniziativa delle tre organizzazioni di normazione europee riconosciute, con la partecipazione di fornitori di specifiche come partner per la coordinazione di attività di normazione nell’ambito delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC/ICT). Il Comitato prende in considerazione i requisiti per norme e specifiche basati sulle necessità concrete del mercato ed espressi da qualsiasi fonte competente in materia. Il Comitato in seguito discute su quali specifiche e quali norme siano da elaborare e come svolgere tale procedura.

Esso si occupa di tematiche quali la Progettazione per utenza ampliata e la Tecnologia Assistiva (Design for All and Assistive Tecnologies - DATSCG), i Sistemi di Trasporto Intelligenti (Intelligent Transport Systems - ITSSG), le norme relative alla “casa intelligente” (Smart House Standards-SHSSG), e la Sicurezza delle reti e dell’informazione (Network & Information Security - NISSG). Il Comitato ha portato a termine la sua attività di coordinazione sulla Firma Elettronica (EESSI) e ha contribuito alla discussione sulla normazione TIC (ICTSFG). Ha iniziato inoltre a raccogliere informazioni su “assistenza sanitaria on-line (eHealth) e normazione”, a sostegno delle politiche europee per migliorare l’interoperabilità in tutta Europa e oltre, e che coinvolge numerose organizzazioni di normazione. Anche la questione del RFID (Identificazione a Radiofrequenza) viene trattata da diverse organizzazioni di normazione, e il Comitato sta raccogliendo informazioni in questo campo in vista di un approccio di normazione armonizzata.

NORMAPME è stata invitata a partecipare al Comitato come organizzazione osservatrice e, approfittando dello scambio di informazioni che avviene all’interno del gruppo, per informare le PMI sulle attività di normazione in corso nell’ambito TIC/ICT.

INIZIO

Telecomunicazioni – Le nostre attività principali nel settore delle telecomunicazioni si svolgono all’interno dell’ETSI. Abbiamo mantenuto le nostre attività nell’ETSI in diversi organismi: l’assemblea generale, il consiglio ed il gruppo utilizzatori (UG). Ci siamo allargati inoltre ad altri organismi tecnici strategici: IMPACT (gruppo di attività promozionale) e HF (Human Factor).

Nel consiglio e nell’assemblea generale siamo riusciti ad influenzare il piano d’organizzazione e la strategia dell’ETSI affinché sostengano e siano più aperte agli utilizzatori e alle PMI. La relazione del HLRG (High Level Revision Group) è stata approvata nel corso dell’assemblea generale dell’ETSI nell’aprile 2004, dove si decise di formare un gruppo di implementazione (HLRG IG). Un membro dello staff di NORMAPME è stato nominato leader del gruppo per quanto riguarda le questioni concernenti gli utilizzatori. Tutte le proposte del gruppo che influenzano le direttive dell’ETSI sono state adottate dall’assemblea generale a novembre 2005. Altre dovranno essere implementate dai gruppi interessati.

NORMAPME ha condotto 2 ricerche, sui bisogni delle PMI in quanto utilizzatori di IT e sul livello di soddisfazione dei membri utilizzatori dell’ETSI . Con approvazione unanime, il gruppo utilizzatori dell’ETSI li ha integrati come relazioni speciali ETSI in occasione dell’incontro UG del novembre 2005.

Il workshop GSC*10 si é tenuto nell’agosto 2005. La presidente del gruppo di utilizzatori ETSI, facente parte del team NORMAPME, ha presieduto una tavola rotonda esponendo inoltre due presentazioni. Il gruppo è fortemente coinvolto nella preparazione di questo workshop. Le fu richiesto di partecipare come presidente del gruppo di utilizzatori GSC alla preparazione del GSC 11, tenutosi a Chicago nel maggio 2006, e al GSC 12 di Kobe (Giappone) nel 2007. *L’abbreviazione “GSC” sta per “Global Standards Collaboration” (collaborazione globale in materia di normazione)

L’UG si è messa in contatto con IMPACT per seguire alcuni seminari pilota e in questo modo aumentare la partecipazione degli utilizzatori all’attività dell’ETSI, specialmente per quanto riguarda le questioni concernenti le PMI in quanto utilizzatori. Questo progetto è stato approvato e si è svolto nell’ambito di un evento di informazione sull’ETSI. Due eventi sono stati organizzati con il sostegno delle associazioni nazionali di PMI in Danimarca ed Austria. Entrambi hanno avuto successo, e uno in particolare ci ha permesso di trovare uno dei nostri membri, proveniente dall’Austria, che desiderava concorrere per un posto all’interno del Consiglio d’amministrazione ETSI a novembre 2008, e nel corso del quale è stato poi in effetti eletto.

Sempre nel 2008 Karife Iffour è stata eletta Vice-presidente dell’Assemblea generale dell’ETSI. Questa elezione permetterà a NORMAPME di ricoprire un ruolo ancora più strategico all’interno dell’ETSI.

INIZIO

 


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